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LA SDR DELL'OCCHIO PESANTE

Roberta Rizzo, Ortottista, Osp. Civ. ESTE 

Talvolta abbiamo potuto riscontrare l’insorgenza di diplopia in pazienti affetti da anisometropia miopica elevata dopo intervento di cataratta o di chirurgia refrattiva. 
La diplopia è verticale per un’ipotropia dell’occhio più miope talvolta con componente orizzontale (di qui il nome "sindrome dell’occhio pesante"). 
Esponiamo i casi clinici incontrati ed il trattamento Oculistico ed Ortottico effettuato.

CASO CLINICO 1
1) T.A., maschio a. 68 
Refrazione: 
OD -8.25 -0.25 a 100 7/10
OS -27.00 -2.50 a 55 1/10 
Obiettività Oftalmologica: OS cataratta nucleare con opacità corticale posteriore. 
Obiettività Ortottica: OS fissazione incerta; ipoforia-tropia -8^OS e lieve esoforia PL, ipoforia 3^PV. 
Motilità: iperf. G.O. lieve.
Stato sensoriale: sopp. OS. 
Schermo di Hess: ineseguibile.
TRATTAMENTO CHIRURGICO:
MARZO 1993: OS ECCE + IOL in camera posteriore.
TRATTAMENTO ORTOTTICO:
MAGGIO 1993: applicazione prismi press-on
PL OD 6^B.E. OS 8^B.A. 
Stato sensoriale: V.B.S.( Visione binoculare singola) 
LUGLIO 1993: modifica prismi PL OD 6^B.E. OS ^B.A. 
PV OS 3^B.A. Stato sensoriale: V.B.S. SETTEMBRE 1993: modifica prismi PL OD 6^B.E. OS ^B.A. PV OS 3^B.A. PRISMI INCORPORATI RISULTATI:
Oftalmologico: 
OD -8.00 -0.75 a 95 9/10 OS -0.50 -1.25 a 105 8/10 
Ortottico: con prismi incorporati ortoforia PL e PV. Stato sensoriale: VBS ai vetri striati PL e PV in tutte le posizioni diagnostiche. Usa LAC OD e occhiale per OS e prismi.

CASO CLINICO 2
2) B. M., femmina a. 70 Refrazione: OD +0.25 sf. 9/10 post operatorio OS -18 -1.50 a 45 6.7/10
Obiettività Oftalmologica: la paziente arriva al nostro centro accusando diplopia insorta dopo intervento di cataratta. Aniseiconia insopportabile; intolleranza alle LAC per la diplopia. 
Iniziale cataratta OS. 
Obiettività ortottica: OD: ipotropia 4^ con esotropia 10^. Diplopia spontanea verticale ed omonima. 
TRATTAMENTO CHIRURGICO:
MAGGIO 1993: OD interv. di Faco+IOL presso altro centro. 
TRATTAMENTO ORTOTTICO:
GIUGNO 1993: prova prismi OD 7^B.A. OS 4^B.E. Stato sensoriale: da sovrapposizione a diplopia; 
LUGLIO 1993: con addizione di +2.50 sf. e prismi
Per Lontano OD 4^B.A. OS 10^B.E. PV +5.00 sf. " OD 4^B.A. OS 10^B.E. ortoforia al cover-test ma diplopia soggettivamente. 
SETTEMBRE 1993: prova LAC di +5.00 sf OD e prismi
OD 3^B.E. OS 4^B.B. Intolleranza alle lac ma non diplopia. OTTOBRE 1993: incorporati prismi OD 6^B.E OS 6^B.B. Sensorialmente fusione per gli oggetti, diplopia per le luci. 
RISULTATI:
Oftalmologico: 
VOD +0.25 sf. 9/10 VOS -18 -1.5 a 45 7/10 ( con LAC) 
Ortottico: correzione prismatica OD 6^B.E. OS 6^B.B.
Episodi di diplopia; INSUCCESSO, non usa più niente. Proposto intervento e impianto IOL in OS.

CASO CLINICO 3
3) F.P., femmina a. 57 Refrazione: OD -15.50 -1.50 a 180 5/10 OS -13.50 -1.50 a 90 6/10 Obiettività Oftalmologica: OO cataratta polare posteriore. Obiettività Ortottica: diplopia due anni dopo intervento di cataratta bilaterale. OD ipotropia 6^ con exotropia 2^. 
TRATTAMENTO CHIRURGICO:
DICEMBRE 1990: OD Ecce + IOL in Camera anteriore. MARZO 1991: OS Ecce + IOL in Camera anteriore. 
TRATTAMENTO ORTOTTICO:
APRILE 1993 Applicazione press-on prismatici OD 8^B.A. MAGGIO 1993: modifica prismi OD 7^B.A. OS 2^B.I.
Stato sensoriale: VBS ai vetri striati. OTTOBRE 1993: con prismi permane ipotropia OD e diplopia verticale > applicati OD 10^B.A. PL, OD 9^B.A. PV Si programma intervento: 12/1993 OS avanzamento del Retto I 
RISULTATI:
Oftalmologico: 
VOD -3.25 -0.50 a 10 8.9/10 VOS -1.75 -1.00 a 10 8.9/10 
Ortottico: ipoforia OD 2^PL, ortoforia PV convergenza: buona. Motilità: in ordine. VBS ai vetri striati. Vergenza fusiva di -6^ / +20^.

CASO CLINICO 4
4) femmina 40 anni 
Refrazione OD -15 -2 cyl a 180 2/10 OS -0.75 10/10 Intolleranza alle LAC 
Obiettività ortottica: ipotropia OD 4^ PL, PV exotropia 6^ con ipotropia 3^ . Convergenza scarsa. Ambliopia OD (test 4^), diplopia con filtro rosso n. 15. Prova LAC monouso -9 OD con diplopia. 
Sconsigliato intervento. 
Prova allora LAC con sovrarefrazione di -0.50 alla volta per ricercare la correzione ottimale per la motilità (se esiste). Con -12/-12.50 non diplopia, 2/10 e soppressione. 
TRATTAMENTO CHIRURGICO CON PRK OD 
RISULTATI:
Oftalmologico: 
VOD 2/10 nat, 5/10 con -2.50 -1 a 180, non diplopia (soppres.)

CONCLUSIONI 
Lo studio della motilità oculare nei pazienti anisometropi rimane di fondamentale importanza per evitare l’insorgenza di difficoltà anche di tipo psicologico qualora il paziente non venga avvertito che il suo disallineamento oculare (spesso asintomatico) potrebbe provocargli nel post-operatorio (cataratta o chir. refrattiva) problemi di diplopia che necessitano di adeguata terapia. La terapia prismatica consente, dopo ripetuti aggiustamenti, di ripristinare la fusione in tali casi in cui l’anisomiopia ha avuto probabilmente un decorso ingravescente così da aver consentito lo sviluppo di una VBS